Halloween in Italia

Come promesso, ecco in arrivo un’altra ricetta a base di zucca per questo weekend Halloween – Ognissanti.

Come per Carnevale (ve lo ricordate il mio primo post e le semlor?), anche ad Halloween ho tradizione di sfornare dei dolcetti a tema (l’occasione per ieri sera era un pre-party di un party con degli amici).
Spesso preparo le Dita della Strega (foto sotto), un classico semplice ma d’effetto.

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Ricetta flash – Dita della strega

Ingredienti

100 gr di burro
280 gr di farina
1 cucchiaino di lievito
1 uovo
100 gr di zucchero a velo
mandorle sbucciate
marmellata alla fragola

Preparazione flash

Mescolate tutti gli ingredienti per formare la frolla. Dall’impasto formate delle palline di 25 gr ciascuna e modellatele come bastoncini di ca 10 cm. Imprimete dei taglietti per le falangi e posizionate la mandorla ad un’estremità. Infornate a 180° per 20 minuti
Una volta fredde, formate le dita: ponete della marmellata nell’incavo della mandorla e posizionatevi sopra quest’ultima.

***

Quest’anno però, come l’anno scorso, mi son data alla zucca e son diventata matta per questi biscotti alla zucca e cioccolato aromatizzati alla cannella, ricetta di base suggerita da una mia ex coinquilina e poi personalizzata dalla sottoscritta.
Questi dolcetti sono velocissimi da preparare e lasciano un super profumo in cucina, che mi sa molto da autunno. Quindi ieri ho riempito la casa di aroma di cannella per la gioia – per fortuna! – delle mie coinquiline.

Biscotti alla zucca e cioccolato aromatizzati alla cannella

Ingredienti

250 gr di zucca
200 gr di farina
100 gr di zucchero
50 gr di burro ammorbidito
mezza bustina di lievito
100 gr di cioccolato fondente (o gocce di cioccolato)
cannella a piacere
un pizzico di sale

Preparazione

Cominciate con la zucca. Come vi avevo raccontato qui, io me l’ero già  preparata tagliata in quadrotti per vari utilizzi. Quindi procedete tagliandola in pezzi e cuocetela al vapore finché diventa bella morbida. Riducetela poi in purea con l’aiuto di una forchetta e lasciate raffreddare.
Tagliate a tocchetti il cioccolato fondente (fatelo ora perché poi l’impasto risulterà molto appiccicoso, quindi vi sporcherete per bene  – io ho dovuto chiedere a W., la mia coinquilina etiope, di tirarmi via tutto l’impasto dalle mani perché mi ero scordata di preparare il cioccolato).

Setacciate e mescolate bene gli ingredienti secchi. Unite il burro a pezzettini e lavorate fino ad ottenere un composto bricioloso.

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Unite la purea di zucca e amalgamate bene gli ingredienti. Unite infine il cioccolato.

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Coprite con della carta forno una teglia, formate delle palline con l’aiuto di due cucchiai (sempre per il discorso che l’impasto va a nozze con le mani) e ponete ben distanziate una dall’altra.

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In forno a 170° per 15/17 minuti.
Morbidissimi e golosi!

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Invito in radio e muffin vegani al cioccolato

Come avevo accennato qualche giorno fa sulla pagina Facebook di Aroma di Cannella, domani sera la sottoscritta sarà ospite del programma “Storie di Cucina” di Sanbaradio, una webradio presente nella città dove studio.

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Mi ha invitato R., una dei due conduttori del programma, un’amica di università nonché di lunghe chiacchierate in tema culinario, dato che anche lei è una foodblogger – fra l’altro molto più avanti e conosciuta della qui presente. Quindi vi consiglio vivamente di fare una visitina al suo blog (qui il link), perché è davvero strepitoso e ricco di idee per ricette alternative. In più troverete un sacco di consigli per cucinare piatti vegetariani e vegani.
Proprio di questi ultimi infatti abbiamo chiacchierato nel nostro ultimo viaggio in treno quando stavamo andando ai seminari di cui vi parlato qui. E ogni volta io imparo tantissime cose nuove e prendo spunti per nuove idee.

Infatti la ricetta che vi propongo oggi è proprio di R., che voglio ringraziare anche per l’invito in radio – quindi mi raccomando, sintonizzatevi su http://www.sanbaradio.it domani sera alle 20:30 😉
Sto parlando di sofficissimi e golosissimi muffin vegani al cioccolato, ovviamente senza latte, burro né uova.
Perché finalmente sto cominciando a capirci qualcosa su come fare per sostituire i sopra citati ingredienti che di solito stanno alla base di tutte le preparazioni dolciarie. R. mi ha spiegato infatti che il lievito può sostituire benissimo le uova, e che l’acqua può essere usata al posto del latte. Ma in questo caso io ho usato il latte di soia.

Muffin vegani al cioccolato

Ingredienti (per 12 muffin)

1 tazza e mezza di farina 00
1 tazza di zucchero
1 tazza e mezza di latte di soia (o acqua)
1/3 tazza di olio di oliva
mezza tazza di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento

In una ciotola unite tutti gli ingredienti secchi e mescolate.

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Aggiungete l’olio e il latte e mescolate velocemente giusto il tempo per amalgamare gli ingredienti.

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Trasferite il composto nei pirottini di carta per muffin e infornate a forno già caldo a 180° per 20 minuti.

Et voilà, già pronti!

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Buonissimi, ma del resto sapevo di poter andare sul sicuro perché R. me li aveva fatti assaggiare e la ricetta è così facile che sarebbe stato grave non ottenere un buon risultato.

Così venerdì ho portato i dolcetti ad una cena con due amici, B. (belga) e V. (ceco, sì quello del cake design).
Che dire, mangiato – e bevuto a dire il vero – a volontà, ma siamo stati bravi perché abbiamo preparato una cenetta con i fiocchi.

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In più ho avuto modo di sperimentare un altro piatto che perfezionerò per un prossimo articolo (un burger vegetariano con spinaci).

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E poi ovviamente abbiamo concluso con loro. Chiusura con il botto, oserei dire.

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Torta Matilde

Questo weekend ho lasciato i monti e sono tornata nella mia vallata natia in occasione del compleanno della sorellina, che tanto “ina” non è, dato che è ben più alta della sottoscritta. Una bella pallavolista. Ma a me piace chiamarla così, perché in effetti sono io la vecchietta tra le due.
Questo articolo è quindi interamente dedicato a lei, che venerdì ha compiuto gli anni – ma non specifico quanti perché, si sa, delle donne l’età non si dice.

Era da più di una settimana che stavo pensando a che dolce preparare e volevo fosse il suo regalo di compleanno da parte mia. Avevo voglia di sperimentare qualcosa di nuovo dopo le basi apprese dalla mia sperimentazione con il cake design, ma purtroppo, causa tempi ristretti, non avrei potuto preparare nulla con il fondente. E poi volevo fare sì una bella torta, ma che comunque fosse anche buona da mangiare – non me ne vogliano i cultori del settore, ma preferirò sempre una torta più classica e “rustica” a tutti quei chili di zucchero colorato.

Quindi ho cominciato spulciando tra le foto delle magnifiche torte della mamma di V. – il soggetto del mio primo esperimento di cake design (e dai, terza citazione dell’articolo sullo stesso post) nonché quello che l’altro giorno si è pappato le pennette al pesce spada – che è una pasticcera bravissima direi (se siete curiosi, alcune foto qui).
Ho messo poi in modo la creatività, che si sa non deve mancare mai secondo la filosofia della sottoscritta.
E mi è così venuta l’idea per il dolce dedicato alla sorellina, che ho quindi voluto battezzare, appunto, con il nome di Torta Matilde.

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Probabilmente di torte simili in Internet ne avrete già viste molte, ma io qui voglio proporvi la mia versione. Che debbo dire, e non me ne vogliate a male, ha riscosso parecchio successo. E ne sono orgogliosa. Viva la sincerità.

Torta Matilde richiama un cestino di frutta (fragole e more). E’ un dolce fatto di Pan Di Spagna e farcito con crema pasticcera al limone. L’ingrediente per i più golosi è il kitkat al cioccolato bianco, soluzione a cui ho dovuto ripiegare non potendo trovare gli appositi – e più carini – bastoncini arricciati di cioccolato – che, ahimé, qui si trovano solo nei negozi specializzati di pasticceria.

Ecco dunque la ricettina di oggi per voi. E ancora auguroni alla mia cara sorellina!

 ***

Torta Matilde

Ingredienti

Per il Pan di Spagna

6 uova
8 cucchiai di acqua tiepida
200 gr di zucchero
200 gr di farina
100 gr di fecola
2 bustine di lievito per dolci

Per la crema pasticcera al limone

500 ml di latte fresco (senza lattosio)
6 tuorli d’uovo
150 gr di zucchero
1 limone
40 gr di farina

Per la bagna alla fragola

50 ml di acqua
25 gr di zucchero
1 fragola

Farcitura e decorazioni

mezzo vasetto di marmellata di fragole
16-18 confezioni kitkat al cioccolato bianco
500 gr di fragole
150 gr di more
gelatina spray per frutta
un nastro di tessuto

Preparazione

Preparate il Pan di Spagna come ho fatto qui.
Nel mentre che aspettate si cuocia, preparate la crema e la bagna alla fragola.

Per la crema pasticcera al limone
In un pentolino capiente ponete il latte con la scorza grattuggiata del limone e accendete un fuoco dolce. Quando il latte sfiorerà il bollore, spegnete e filtratelo con un colino.

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Nel frattempo sbattete i tuorli con zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e poi aggiungete la farina.

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Unite il composto al latte aromatizzato al limone e accendete nuovamente il fuoco dolce, mescolando continuamente con una frusta  per addensare.

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Quando la crema sarà densa a avrà raggiunto la consistenza che preferite, spegnete il fuoco e versatela in una terrina di vetro, che coprirete subito con la pellicola trasparente, facendola aderire bene alla crema. Fate raffreddare a temperatura ambiente e poi ponete in frigorifero.

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Passate ora alla bagna alla fragola.
In un pentolino mettete l’acqua e sciogliete lo zucchero fino ad ottenere uno sciroppo. Mestate la fragola con un cucchiaio e con un colino filtrate il succo, che andrete ad aggiungere allo sciroppo. Lasciate raffreddare bene prima dell’uso.

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Una volta che tutte le parti del puzzle sono pronti e raffreddate, procedete con l’assemblamento della torta e le decorazioni.
Dopo aver tagliato il Pan di Spagna in tre parti, passatelo con la bagna e farcite con un velo di marmellata di fragole prima e con la crema pasticcera poi, ricordandovi di tenerne da parte un po’ per ricoprire la torta.
Procedete in questo modo anche per il secondo strato. Dopodiché ricoprite la torta con la crema rimasta.

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Prendete i kitkat e disponeteli tutt’attorno alla torta, facendoli aderire bene, e legate piuttosto stretto il nastro lungo la circonferenza del dolce.
Ponete le fragole tagliate dapprima in modo da coprire completamente la superficie, poi in secondo strato assieme alle more.
Ultimate spruzzando la gelatina sulla frutta.

Et voilà!

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E vai con il cake design!

E siamo invece a più di 11 giorni dopo, cvd.
La settimana della pasticceria è già anche bella che finita, ma si sa ormai come procede qui tra i monti, soprattutto ora che i corsi sono iniziati e sono sempre migliaia le cose da fare.
Giovedì e ieri sono stata inoltre ad un workshop tenuto da Richard Rogers, uno dei pionieri dei Digital Methods per le scienze sociali (roba da tesi e università). Insomma, quando fai di un tipo un’icona della tua preparazione accademica e poi lo incontri di persona, ci parli e pranzi insieme. Ecco, giusto per farvi capire il livello di entusiasmo della sottoscritta.

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Ma torniamo alla cucina e alla pasticceria, perché è di questo che parlo qui.
E soprattutto perché è giunto finalmente il momento di svelare la tanta segretezza del penultimo post sulla novità esclusiva di “Aroma di Cannella”. Ormai lo avrete capito già dal titolo: finalmente ho sperimentato il cake design!

Tutto è nato da quando ho avuto una combriccola di amici a casa per una Pizza Night tutta italiana. Naturalmente, a parte una delle mie due coinquiline che è nostrana, tutti gli altri ospiti – altra coinquilina inclusa, perché è etiope – non erano del bel paese.
Fatto sta che, oltre ad esserci divertiti a preparare la pizza tutti insieme e ad aver mangiato come dei lupi, avevamo deciso di preparare una festa di compleanno a sorpresa per V., un ragazzo dalla Repubblica Ceca.
Potete capire dunque le ragioni di tanta segretezza, perché se mi mettevo a pubblicare su Facebook la ricetta (a proposito, la seguite la pagina?), V. avrebbe potuto capire qualcosa.
Tra le idee venuteci in mente per il party, c’era ovviamente quella di preparargli una torta. Appena scoperta la comune passione con A. (Repubblica Ceca) per la pasticceria, non potete capire la felicità della sottoscritta nell’apprendere che la ragazza era abitudinaria in fatto di cake design!
Abbiamo così deciso di prepara una torta di Pan di Spagna con ripieno di pudding alla vaniglia e decorazioni a tema. Come potete vedere dalla foto (sotto), penso possiate capire facilmente che tipo sia V.

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Ecco dunque l’antefatto delle sperimentazioni dolciarie della settimana scorsa.
Dato che ero in vena, per la festa a sorpresa ho preparato pure la torta morbida al cioccolato con ripieno di cocco di cui ho già scritto.
Inoltre (ma non ho la ricetta ancora perché è in fase di perfezionamento) il venerdì successivo (non ieri intendo) mi son lanciata in un altro esperimento di dolce vegano per festeggiare la fine degli esami di W., la mia coinquilina etiope.

***

Ingredienti

Per la torta Pan di Spagna
Le seguenti sono dosi per una forma, noi le abbiamo raddoppiate per avere una torta più alta – avendo solo una tortiera e poco tempo a dispozione

3 uova
3/4 cucchiai di acqua tiepida
100 gr di zucchero
100 gr di zucchero vanigliato (opzionale, noi non l’abbiamo messo)
100 gr di farina
50 gr di fecola
16 gr di lievito per dolci (bustina)

Per la farcia di pudding (budino)
Al posto del pudding potete farcire con la crema che preferite

Marmellata di fragole
5 DL di latte
2 preparati per budino alla vaniglia
250 gr di burro

Per le decorazioni

Panetti di fondente dei colori che preferite

Preparazione

Ponete le uova in una terrina con i cucchiai d’acqua e sbattetele con uno sbattitore elettrico per un minuto fino ad ottenere un composto schiumoso.

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Aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 2 minuti. Unite la farina setacciata con la fecola di patate e il lievito e finite di amalgamare gli ingredienti con lo sbattitore.

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Versate il composto in una tortiera con gancio rivestita di carta da forno e infornate per 30/40 minuti in forno già caldo a 175°. Tenete d’occhio che il Pan di Spagna non si bruci in superficie; se dovesse cominciare a scurirsi, coprite con un foglio di carta d’alluminio e controllate sempre la cottura – A. mi diceva che con il suo forno ci vogliono 40 minuti, con il mio ne sono bastati poco più di 30.

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Nel frattempo preparate la crema.
A. di solito usa il pudding come crema di farcitura, quindi abbiamo fatto fede al preparato per budino alla vaniglia, che abbiamo sciolto in un po’ di latte.

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Se seguirete anche voi questa strada, scaldate il resto del latte in un pentolino fino a quasi farlo bollire e aggiungete poi il preparato, continuando a mescolare e fintantoché il budino raggiunga una consistenza morbida.
Dopo aver fatto intiepidire, ponete il budino in una ciotola e aggiungete il burro (noi, tanto burro). Sbattete nuovamente fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo. Ponete in frigo per 15 di minuti.

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Occupatevi ora della farcitura.
Tagliate il Pan di Spagna in tre parti – io ho lasciato l’onere ad A. perché sono pessima in queste cose.

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Prendete il primo strato di Pan di Spagna, spalmate un po’ di marmellata di fragole e il pudding burroso. Coprite con un altro strato di Pan di Spagna e ripetete la farcitura.

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Ponete in fine l’ultimo strato e il vostro super sandwich  è pronto. Ricoprite tutta la torta con il pudding rimasto – è fattibilissimo anche senza il piatto girevole come fanno vedere in tv.

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Ed ora viene il bello. Ricoprire la torta!

Noi abbiamo usato i panetti di fondente colorato, ma A. solitamente decora tutto con il marzapane fatto in casa. Purtroppo noi abbiamo dovuto ripiegare su un’altra soluzione, ma spero di poter avere l’occasione in futuro di replicare qualche altra torta con il marzapane.

Quindi che dire, ora armatevi di mattarello, semplici utensili da cucina (ovvio, meglio se avete gli appositi tools ma si può sopravvivere all’impresa anche senza), pazienza e tanta creatività. Non entro nei dettagli, tanto basta che vi guardiate un Buddy Valastro o qualche puntata di MasterChief di pasticceria per imparare e avere consigli su come dilettarvi nel cake design.

Io dico solo che noi ci siamo divertiti un mondo, per me è stata un’esperienza esilarante e ora credo che magari mi lancerò in qualche nuova sperimentazione.

Tra parentesi. Le torte sono state super apprezzate dal festeggiato e da tutta la combricciola. La festa è riuscita molto bene.
E che festa, debbo dire.

La settimana della pasticceria

Lo so che vi sembrerà strano, ma questa sarà la settimana della pasticceria. Era dai tempi dei barbecue svedesi, delle varie fika e dell’Eurovision che non pasticciavo così tanto. Naturalmente, per chi mi ha seguito nell’ultimo mese e mezzo, può intuire il grande sacrificio che devo fare nel preparare dolci senza poterli mangiare. Ma posso passarci sopra senza troppi problemi, quando il semplice baking mi dà soddisfazioni.

Per ora, non posso sbilanciarmi sul motivo del titolo scelto per questo post, ma state certi che entro fine settimana avrete una risposta. Dico solo che ieri è stato un grande giorno di sperimentazione per la sottoscritta e quindi il prossimo articolo sarà una bella novità per “Aroma di Cannella”.

Quindi per il momento, vi lascio questa ricetta: torta morbida al cioccolato con ripieno di cocco.

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Ingredienti

Per la torta

150 gr di farina
130 gr di burro
110 gr di zucchero
3 uova
1 dl di latte
30 gr di cacao amaro in polvere
1 bustina di lievito

Per il ripieno di cocco

100 gr di cocco grattugiato
100 gr di zucchero
1 dl di latte
1 tsp di fecola di patate

Per la glassa a specchio di decorazione

40 gr di cacao amaro in polvere
70 gr di zucchero a velo
4-5 cucchiai di acqua calda
cocco grattugiato a piacere per guarnire

Preparazione

In una ciotola sbattete il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungete poi i tuorli, il latte e il cacao e continuate a mescolare con lo sbattitore fino ad ottenere un composto omogeneo.

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Setacciate la farina con il lievito e aggiungete le polveri al composto un po’ alla volta, mescolando con un cucchiaio di legno.

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Montate gli albumi a neve ben ferma e incoporateli con i classici movimenti dal basso verso l’alto.

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Passate alla preparazione del ripieno di cocco. In una ciotola mescolate il cocco grattuggiato, lo zucchero, la fecola e il latte, fino ad ottenere un impasto compatto e lavorabile.

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In uno stampo di silicone o in una tortiera foderata di carta da forno ponete metà composto, poi aggiungete il ripieno al cocco al centro e coprite con il resto dell’impasto per la torta, livellando bene.

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Infornate 180° per 30-40 minuti.

Una volta pronta, lasciate raffreddare la torta. Poi preparate la glassa a specchio come ho fatto qui. Quindi ponete il dolce sulla gratella del forno con sotto un piatto, versate a cascata la glassa e decorate a piacere con il cocco grattugiato. Ponete in frigo per far solidificare bene – e poi diciamo, come tipo di torta, è più buona fresca!

Prima di servire, tiratela fuori una mezz’ora.

Pronta e golosa!

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Erasmus e Cupcakes

Anche oggi sono un po’ di corsa, questo periodo è proprio in rush!
Ma non potevo non mettere la ricettina dell’ultimo esperimento dolciario della settimana scorsa, ancora una volta sfornato per diletto e per gli altri – ma almeno mi han detto che è venuto fuori bene.
Venerdì scorso sono tornata a casa dai monti per il weekend, perché un amico aveva organizzato un “feston rabalton” – come si dice dalle nostre parti – in vista della sua imminente – esattamente il giorno dopo – partenza per sei mesi in Turchia con il programma Erasmus. Naturalmente non potevo non andarci, soprattutto pensando a quando nove mesi fa (caspita, di già!) avevo organizzato anche io un ritrovo con gli amici prima della partenza.
Non volevo presentarmi a mani vuote, quindi avevo pensato di portare un dolcetto, ma che fosse facile e soprattutto veloce da fare, dato che avevo giusto un’ora e mezza per impastare, sfornare e prepararmi per uscire.
Ho subito pensato ai cupcakes dell’ultima fika svedese, alla fine son sempre buoni ma anche rapidi da fare. Solo che, una volta arrivata a casa, mi son scoperta senza uova né burro, e di tempo per fare la spesa non ce n’era. Quindi, dopo aver rapidamente cercato qualche idea su Internet, ho trovato la giusta soluzione per una ricettina nuova nuova: cupcakes al cocco e cioccolato bianco senza burro né uova.

 

Ingredienti

250 ml di latte
60 gr di cocco grattugiato
75 ml di olio di semi
100 gr di zucchero
100 gr di cioccolato bianco
160 gr di farina
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

 

Preparazione

Fondete 70 gr di cioccolato bianco a bagnomaria e aggiungete qualche goccia di latte per ottenere un composto omogeneo.
In una ciotola setacciate la farina con il lievito e aggiungete il cocco grattugiato.

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In un’altra terrina unite l’olio, lo zucchero, il cioccolato fuso e il latte, montate bene con una frusta, finché verranno fuori delle bollicine.

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Unite infine le polveri con il composto liquido e amalgamate fino ad ottenere un composto senza grumi.

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Versate nei pirottini e guarnite con il restante cioccolato bianco tagliato a scagliette.

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Infornate in forno caldo a 170° per 25 minuti.

Chiedo venia per la foto assolutamente di pessima qualità, ho cercato di salvare il salvabile – ero di strafretta che l’ho pure fatta scentrata e storta.

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Alla fine il mio amico – ho saputo oggi – è arrivato sano e salvo in Turchia e se la già spassando nella piscina all’aperto, con tanto di palme e ombrelloni, dell’università.
Bella vita.

Anche N., il mio caro amico svedese (delle kanelbullar, dell’hockey, del SweMex Tacos, dei fagottini di pasta sfoglia e del Mjölkstuvade makaroner dell’ “ultima cena”) è partito alla volta della Germania proprio oggi per l’Erasmus.

Quindi a tutti loro: All the best, buddies!